Giornata speciale · in presenza

Alla ricerca del senso dell’intelligenza artificiale

Data
Sabato 14 novembre 2026
Orario
Intera giornata
Sede
Scuola Secondaria di Primo Grado “L.C. Farini”
via Populonia 11, 40139 Bologna
Formatore
Alex Zanon
Destinatari
Docenti di tutti gli ordini di scuola dell’Ambito ER001
InfanziaPrimariaSecondaria di I gradoSecondaria di II grado

Come iscriversi

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Il percorso non è una formazione tecnica sugli strumenti di intelligenza artificiale, ma un momento in cui “tirare il freno a mano” sulla frenesia dell’azione per fermarsi a pensare e porsi domande difficili sul futuro della scuola e della professione docente. Il presupposto è che la retorica del pensiero critico nell’era dell’AI resta vuota se ci si occupa soltanto di azione, risultati e strumenti.

La sessione esplora opportunità, rischi e paradossi dell’interazione Umano + AI nella vita scolastica, le trappole cognitive da sorvegliare mentre ci si abitua all’AI e i trade-off inevitabili che il suo uso comporta. Il lavoro si articola attorno a sei dilemmi chiave.

I sei dilemmi

  • AbbondanzaSenso

    Disporre di una potenza cognitiva abbondante non significa saperla usare con senso; come specie ci siamo evoluti adattandoci alla scarsità, e dare senso all’abbondanza richiede scelte attive.

  • IntenzioneAzione

    Usiamo l’AI per pensare meglio o per pensare meno? Il rischio è delegare il pensiero senza revisione critica.

  • RisultatoSignificato

    Molto del valore non sta nell’esito ma nel processo (fatica, tempo, apprendimento); delegare l’esito significa delegare anche quel valore.

  • FluiditàAttrito

    Lo sforzo non è un effetto collaterale del pensare, coincide con esso; rinunciare all’attrito cognitivo produce deskilling, particolarmente marcato in chi sta ancora imparando il mestiere (never-skilling).

  • EfficienzaIdentità

    L’AI è la stessa rete neurale per tutti, mentre la nostra è unica; ne deriva il rischio di omologazione del pensiero (più qualità media, meno varianza e originalità).

  • Valore aggiuntoValore restituito

    L’AI aumenta il valore aggiunto del lavoro, ma cosa restituisce in termini di senso, identità e motivazione professionale? Come evolve il valore umano aggiunto?

Obiettivi

  1. Riconoscere opportunità, rischi e paradossi dell’interazione Umano + AI nella vita scolastica, oltre la dimensione tecnica degli strumenti.
  2. Identificare le trappole cognitive che accompagnano l’uso dell’AI, dalla delega del pensiero alla perdita di attrito cognitivo nell’apprendimento.
  3. Esplorare i sei dilemmi chiave (abbondanza/senso, intenzione/azione, risultato/significato, fluidità/attrito, efficienza/identità, valore aggiunto/restituito) applicati alla didattica.
  4. Valutare consapevolmente i trade-off tra efficienza e valore del processo di apprendimento, per sé e per gli studenti.
  5. Costruire un repertorio di domande guida da porsi prima di ogni uso dell’AI a scuola, come pratica metacognitiva quotidiana.

Programma

La giornata in presenza prevede una full immersion nelle tematiche del corso.

Informazioni

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